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Come funzionano le carte?
Hai mai sentito parlare delle carte oracolo, delle Risposte degli Angeli o del Grande libro delle risposte?
Ti è mai capitato di cercare un po’ di magia nella tua vita? Di crederci e, contemporaneamente, di pensare: “Ma figurati se può essere vero”?
Magari ti sei fatta leggere i tarocchi e, mentre te li leggevano, una parte di te pensava che fossero tutte stupidaggini e un’altra, soprattutto quando sembravano prenderci, cominciava a chiedersi:
“E se invece ci fosse qualcosa?”
Il mio incontro con le carte oracolo
Io ho conosciuto le carte oracolo quando ho iniziato il mio primo percorso di crescita personale.
Ricordo che entrai nella sala del corso, mi sedetti e al mio posto trovai una carta. La lessi e la prima sensazione fu che quella carta sembrasse parlare proprio a me.
Esistono davvero le coincidenze?
Esiste il caso?
Esiste la casualità?
Non lo so. E forse non abbiamo nemmeno bisogno di trovare una risposta definitiva.
Quello che so è che noi esseri umani abbiamo un enorme bisogno di sapere. Vogliamo sapere che cosa succederà, se una cosa andrà bene oppure male, se stiamo facendo la scelta giusta, se quello che desideriamo accadrà.
La mancanza di controllo ci mette in difficoltà e allora cerchiamo risposte dappertutto.
Il problema è che spesso cerchiamo risposte quando non abbiamo ancora trovato la domanda.
Quando c’è troppo rumore
E se ci fosse così tanto rumore nella nostra testa da non riuscire nemmeno a capire che cosa stiamo davvero chiedendo?
Io quel rumore l’ho chiamato Jhonny.
È quella vocina che pensa, ripensa, anticipa, controlla, si preoccupa e immagina tutto quello che potrebbe andare storto.
Nel tentativo di proteggerci, qualche volta fa così tanto casino che diventa difficile sentire tutto il resto.
Come sono nate le carte
È un po’ da questo calderone che sono nate le carte Un messaggio per te.
E la cosa divertente è che anche loro sono nate, in un certo senso, “per caso”.
Ho iniziato a disegnarle senza avere già tutto deciso: arrivavano delle domande, prendevano forma delle frasi e, piano piano, una carta dopo l’altra, il mazzo ha cominciato a comporsi.
Quando ho iniziato a commercializzarle, una parte di me continuava a essere scettica. Eppure succedeva qualcosa che mi incuriosiva.
Le persone pescavano una carta e molto spesso mi dicevano: “Non ci posso credere, è proprio quello di cui avevo bisogno in questo momento.”
Allora ho iniziato a farmi un’altra domanda:
Può essere che una parte di noi si sincronizzi proprio con il messaggio di cui ha bisogno in quel momento?
Non voglio darti io la risposta. Voglio che sia tu a vedere che cosa succede.
Come utilizzare le carte
Non c’è un modo giusto o sbagliato di usarle. Puoi semplicemente fermarti, formulare una domanda oppure pensare alla situazione che stai vivendo e lasciare che sia una carta a venirti incontro.
Pesca una carta
Puoi partire da una domanda, da una situazione che stai vivendo o semplicemente dalla voglia di ricevere uno spunto per la tua giornata.
Fermati sull’immagine
Sul fronte troverai un disegno e una domanda. Non correre subito a leggere il retro: osserva l’immagine e nota se c’è un particolare, un colore o un simbolo che attira la tua attenzione.
Gira la carta
Sul retro troverai una frase o un messaggio. Leggilo lentamente e osserva che cosa suscita in te, senza cercare subito di interpretarlo nel modo “giusto”.
Il messaggio non vuole prevedere il tuo futuro e non vuole dirti che cosa devi fare.
Vuole offrirti un suggerimento, uno spunto di riflessione o, magari, aiutarti a guardare la situazione che stai vivendo da un punto di vista diverso.
